26 Marzo, 2026
Agenzia Parlamentare
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agenzia Parlamentare
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Gasparri: “Contestazione formale all’Ordine dei giornalisti su comportamento omofobo Ranucci”

di Redazione Agenzia Parlamentare
02/02/2026
in Politica, Primo Piano
A A
Gasparri: “Contestazione formale all’Ordine dei giornalisti su comportamento omofobo Ranucci”

“Ho deciso di rivolgermi al vertice dell’ordine dei giornalisti, da iscritto all’ordine da molti decenni, per segnalare il comportamento del giornalista Ranucci, protagonista di un atteggiamento omofobo ai danni di Tommaso Cerno, che lo ha pubblicamente contestato, e di altri esponenti del giornalismo”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

“Ranucci ha parlato di lobby gay e ha usato altri termini assolutamente incompatibili con un comportamento deontologicamente corretto. Credo che l’ordine dei giornalisti debba valutare la condotta di Ranucci assolutamente inaccettabile – afferma Gasparri – E penso cosa sarebbe successo se di un comportamento simile fosse stato protagonista un giornalista di diverso orientamento politico rispetto a quello di Ranucci. Ho visto la reazione, del tutto composta ma chiaramente polemica, di Tommaso Cerno, persona che stimo e che con grande chiarezza ha detto quello che pensa di questo comportamento. Ranucci, già protagonista di condotte inaudite sotto molti profili, e anche in questa vicenda manovratore di dichiarazioni di persone sottoposte ad indagini utilizzate per denigrarne altre, ha molte cose di cui giustificarsi. E sono certo che alla mia contestazione formale presso l’ordine dei giornalisti seguiranno adeguate iniziative”.
Per Gasparri, inoltre, “è semplicemente vergognosa la sortita di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale, consiglieri di amministrazione della Rai che, come dei vopos, la vecchia polizia della Germania est comunista, intervengono in maniera gravissima a difesa di Ranucci, difendendolo rispetto alle sortite omofobe di cui Ranucci stesso si è reso responsabile e delle quali, su mia richiesta, spero sarà chiamato a rispondere davanti all’ordine dei giornalisti”. “Non solo i tre vopos, di Majo, Di Pietro e Natale, difendono in maniera immotivata Ranucci, rispondendo a una logica di appartenenza e di schieramento ben nota a tutti, ma addirittura si rivolgono in maniera intimidatoria nei confronti di chi ha fatto delle critiche – aggiunge – E attaccano Cerno con una discriminazione multipla, omofoba, politica e ideologica. Pertanto questa discriminazione di ogni tipo accomuna adesso di Majo, Di Pietro, Natale e Ranucci. Una condotta vergognosa. Come fanno a sedere nel consiglio di amministrazione del servizio pubblico radiotelevisivo delle persone che assumono atteggiamenti di questa natura? Una vergogna assoluta”, conclude Gasparri.Tre consiglieri: “Se Ranucci ha sbagliato paghi, sennò fuori calunniatori da azienda”Nel mirino di Gasparri le dichiarazioni di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale per i quali “prosegue l’ormai consueta grandinata di articoli e dichiarazioni contro Sigfrido Ranucci da parte di alcuni giornali ed esponenti politici. Incapaci di scusarsi dopo che anche il Tribunale di Roma ha riconosciuto, a inizio settimana, la correttezza dell’operato di Report annullando la sanzione del Garante della Privacy per l’audio della vicenda Sangiuliano, rincarano la dose aggiungendo un’accusa grave e offensiva: Ranucci si sarebbe reso responsabile di affermazioni omofobe. E’ una vicenda che deve essere chiarita senza lasciare ombre su un giornalista e su una trasmissione come Report, che sul tema sono sempre stati lontanissimi da ogni atteggiamento discriminatorio. Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall’Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate – come Ranucci sostiene – l’Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui”. E dopo le parole di Gasparri i tre consiglieri di amministrazione della Rai in una nota replicano: “Il senatore Gasparri, che ogni tanto rammenta di essere iscritto da molti anni all’Ordine dei giornalisti, ricorderà che tra i doveri professionali fondamentali c’è quello di leggere per intero e capire le dichiarazioni altrui prima di commentarle. Abbiamo scritto in maniera chiarissima: ‘Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall’Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate – come Ranucci sostiene – l’Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui’. Prima di lanciarsi in insulti che suscitano ilarità, il senatore Gasparri si prenda il tempo di una seconda lettura che lo aiuti a comprendere. Poi non potrà che dirsi d’accordo”.”Noi intanto respingiamo con fermezza l’accostamento a pratiche o linguaggi da regimi autoritari, che riteniamo offensivo e del tutto estraneo al ruolo e al comportamento di chi opera a difesa del servizio pubblico e a tutela della Rai. Le sue dichiarazioni risultano gravemente sproporzionate nei toni e prive di fondamento nel merito”, concludono.Ma Gasparri incalza: “Vedo che i Vopos della Rai, Natale, Di Pietro e di Majo ribattono alle mie critiche. Si sono schierati a fianco di Ranucci, che palesemente ha fatto varie cose più che discutibili. Li ho visti silenti di fronte allo scandalo Bellavia che investe anche responsabilità di chi amministra la Rai oltre che responsabilità di Report e di Ranucci. Li ho visti silenti in mille occasioni. Li ho visti contestare Tommaso Cerno, con toni che appaiono di fatto omofobi. Pertanto, segnalerò anche le loro inopportune dichiarazioni agli organismi di governo e istituzionali che sono chiamati a combattere le discriminazioni, che loro rischiano di alimentare con le loro parole. Più che vopos appaiono degli omofobi, che dovranno rispondere di quello che hanno detto e fatto. Per ragioni evidentemente politiche o perché devono accontentare le esigenze del loro compagno Ranucci”.

Continua a Leggere

Politica

Santanchè si dimette: abituata a pagare i miei conti, mio certificato penale immacolato

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Malan (FdI): gesto di grande responsabilità che apprezziamo «Come auspicato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, oggi il ministro del Turismo,...

Leggi tuttoDetails
Politica

Nordio: «La frase sul Csm paramafioso il rammarico più grande. Meloni mi ha confermato la fiducia»

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Ascolta la versione audio dell'articoloIl «rammarico più grande» non è stata la sconfitta al referendum sulla riforma della Giustizia per...

Leggi tuttoDetails
Piemonte, la vicepresidenza della Regione all’assessore Maurizio Marrone
Politica

Piemonte, la vicepresidenza della Regione all’assessore Maurizio Marrone

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

La vicepresidenza della Regione Piemonte andrà all'assessore Fdi Maurizio Marrone. Il presidente della giunta Alberto Cirio procederà in serata alla...

Leggi tuttoDetails
Cirio, apprezzo gesto di Chiorino perché era necessario dare un segnale
Politica

Cirio, apprezzo gesto di Chiorino perché era necessario dare un segnale

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

"Apprezzo il gesto di Elena Chiorino, perché di fronte a questi fatti era necessario dare un segnale e il segnale...

Leggi tuttoDetails

Ultime Notizie.

Vannacci all’attacco: “Follia in Forza Italia, per alcuni benpensanti uomo può essere incinto”

Vannacci all’attacco: “Follia in Forza Italia, per alcuni benpensanti uomo può essere incinto”

23/02/2026

Meloni: “Sgomento per gli sviluppi di Rogoredo, sarebbe tradimento della nazione”

24/02/2026
Lo spread tra Btp e Bund chiude poco mosso a 60,8 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude poco mosso a 60,8 punti

24/02/2026

Prima sfida dei vannacciani sul dl Ucraina: «Vedremo quante assenze nella Lega»

10/02/2026
Alzheimer, un tampone nasale rivela la malattia prima dei sintomi

Alzheimer, un tampone nasale rivela la malattia prima dei sintomi

19/03/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Agenzia-parlamentare.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza

© 2023 Agenzia-parlamentare.it