26 Marzo, 2026
Agenzia Parlamentare
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agenzia Parlamentare
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Visconti (Ficei): serve coordinamento per far decollare le comunità energetiche

di Redazione Agenzia Parlamentare
18/06/2025
in Economia Italiana
A A
Visconti (Ficei): Zes unica, dotarla di una politica industriale propria

«Le aree industriali italiane, in particolare quelle meridionali, possono diventare un pilastro della transizione energetica».

È quanto sostiene Antonio Visconti, presidente della Ficei (Federazione nazionale dei consorzi industriali), che rappresenta oltre 50.000 imprese e circa 900.000 lavoratori. Secondo Visconti, intervenuto alla XXI edizione del seminario di Symbola, a Mantova, «servirebbe una cabina di regia istituzionale che coinvolga enti pubblici, gestore elettrico e mondo imprenditoriale per coordinare lo sviluppo delle comunità energetiche».

«Queste aree possiedono già le infrastrutture necessarie: collegamenti con cabine primarie, servizi condivisi, spazi tecnici. Tuttavia, senza un coordinamento centrale, rischiano di restare una risorsa inutilizzata. La trasformazione energetica dei distretti produttivi è possibile, ma non può essere affidata solo all’iniziativa individuale delle imprese».

«Il quadro normativo attuale è inadeguato. Le soglie fissate per gli impianti – inferiori a 1 megawatt – escludono di fatto le imprese energivore. Inoltre, la gestione delle comunità energetiche richiede competenze specifiche, ancora poco diffuse. Gli imprenditori comprendono i vantaggi, ma si trovano davanti a ostacoli gestionali e burocratici che ne frenano l’adesione».

«Esperienze locali, come quella di Buccino, in provincia di Salerno, dimostrano che il coinvolgimento di un soggetto pubblico di garanzia può favorire la creazione di reti energetiche condivise. Tuttavia, resta urgente un intervento normativo che semplifichi le procedure e introduca incentivi fiscali mirati».

«Nel contesto attuale, dominato da instabilità geopolitica e speculazioni sul prezzo dell’energia, ridurre la dipendenza dalle fonti fossili è una priorità strategica. Le comunità energetiche offrono alle imprese l’opportunità di abbattere i costi energetici e diventare più competitive sui mercati globali, dove si scontrano con condizioni di svantaggio in termini di trasporti e manodopera».

«Il sistema produttivo italiano è tra i più avanzati d’Europa, ma è penalizzato da un costo dell’energia superiore alla media. Produrre energia in loco può ribaltare questo svantaggio», sottolinea il presidente Ficei. «Il modello, se correttamente sviluppato, consente anche di redistribuire energia a scuole, ospedali e servizi pubblici limitrofi, creando valore condiviso».

«Occorre un cambio di paradigma. Le aree industriali non devono più essere percepite come fonti di inquinamento, ma come hub per la produzione energetica rinnovabile. Secondo i dati del GSE, milioni di metri quadri industriali potrebbero ospitare impianti solari, generando migliaia di posti di lavoro qualificati ogni anno. Non si tratta solo di ambiente o bilanci aziendali. È una questione industriale, economica e strategica. Dobbiamo puntare su imprese che producano pannelli, batterie, componentistica. Ma senza una visione nazionale, continueremo a perdere terreno. La transizione è possibile, ma servono strumenti nuovi, figure tecniche e una chiara volontà politica».

Tags: news

Continua a Leggere

Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo
Economia Italiana

Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Nonostante l’aumento dei dazi imposti dagli Stati Uniti, nel 2025 il commercio globale è cresciuto grazie soprattutto alla Cina e...

Leggi tuttoDetails
Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro
Economia Italiana

Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Fincantieri ha chiuso l’esercizio 2025 con utili record e con una crescita a due cifre dei principali indicatori economico-finanziari. Numeri...

Leggi tuttoDetails
Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese
Economia Italiana

Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Quando sentiamo al telegiornale che “il PIL è cresciuto dell’1,2%” oppure che “il PIL è in calo”, percepiamo la notizia...

Leggi tuttoDetails
iliad continua a crescere in Italia: utenti superano 13 milioni
Economia Italiana

iliad continua a crescere in Italia: utenti superano 13 milioni

di Redazione Agenzia Parlamentare
25/03/2026
0

Nel 2025, il Gruppo iliad conferma per il quarto anno consecutivo una crescita record con con 52 milioni di utenti,...

Leggi tuttoDetails

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie.

Unicredit-Commerz, se la geografia smentisce il sindacato tedesco sul rischio esuberi

Unicredit-Commerz, se la geografia smentisce il sindacato tedesco sul rischio esuberi

20/03/2026

Traffico di visti Italia-Bangladesh, due condannati: avevano cercato di corrompere un deputato

18/02/2026

Foibe, torna il “Treno del ricordo”: mostra itinerante in 11 città. Ecco le tappe

11/02/2026
Salerno accoglie «Sud Nord Invest»: visioni e confronti sull’autonomia il 26 e 27 settembre

Export, Visconti (Ficei): «Istat conferma urgenza di nuovi corridoi commerciali»

18/10/2025
Donna scomparsa nel Torinese, trovato il cadavere

Donna scomparsa nel Torinese, trovato il cadavere

12/02/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Agenzia-parlamentare.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza

© 2023 Agenzia-parlamentare.it