26 Marzo, 2026
Agenzia Parlamentare
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agenzia Parlamentare
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Pressione fiscale in Italia al 43,1%, nel mentre il Pil è fermo: i dati

di Redazione Agenzia Parlamentare
03/03/2026
in Economia Italiana
A A
Pressione fiscale in Italia al 43,1%, nel mentre il Pil è fermo: i dati

Il Pil italiano cresce, ma a un volume moderato. L’ultimo dato Istat mostra un aumento del Pil pari allo 0,5% con il rapporto deficit-Pil al 3,1%, ovvero appena sopra la soglia che permetterebbe l’uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo.
In generale, come racconta Confcommercio analizzando i dati pubblicati da Istat, c’è un miglioramento rispetto ai numeri del 2024, quando il rapporto rispetto al Pil, ma è minimo. Dietro ai dati ci sarebbe un incremento in volume del 3,5% degli investimenti fissi lordi e dello 0,9% dei consumi finali nazionali. Per i flussi esterni: le importazioni fanno segnare +3,6% e le esportazioni +1,2%. Dai parlamentari dell’opposizione delle commissioni Bilancio e Finanze di Camera e Senato arrivano le critiche per una crescita quasi pari allo zero e per l’aumento del debito pubblico, cresciuto di più di tre punti in due anni.

Pil in aumento: crescita sostenuta dalla domanda nazionale
L’Istat ha pubblicato il rapporto sul Pil e l’indebitamento delle amministrazioni pubbliche. È stato preso in analisi il periodo che va dal 2023 al 2025. In questa finestra di tempo il Pil a prezzi di mercato è stato pari a 2.258.049 milioni di euro, in aumento del +2,5% rispetto al 2024. Anche in volume il Pil è cresciuto, in maniera moderata, dello 0,5%.
A trainare l’aumento è la domanda interna, che ha registrato un volume del +3,5% degli investimenti fissi lordi e dello 0,9% di consumi finali nazionali rispetto al 2024. Come già anticipato, in aumento anche i flussi con l’esterno con le importazioni di beni e servizi salite del +3,6% e le esportazioni del +1,2%.
È stata la domanda nazionale, al netto delle scorte, ad aver contribuito positivamente alla dinamica del Pil per 1,5 punti percentuali, mentre la domanda estera netta e le variazioni delle scorte sono state in negativo rispettivamente per 0,7 e 0,2 punti.
Deficit e pressione fiscale in rialzo
La crescita del Pil appare moderata, appena lo 0,5%, e si tratta di un valore inferiore alla stima iniziale dell’istituto che ipotizzava una crescita dello 0,7%.
Altri sono i dati emersi dal rapporto, come il deficit, ovvero la differenza tra le entrate e le uscite che viene misurata in rapporto al Pil. Questo è stato pari al 3,1%, in miglioramento rispetto al 3,4% del 2024. Si traduce in un indebitamento minore, che però ancora non riesce a scendere sotto la soglia del 3%, la quale garantirebbe l’uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo prevista dall’Unione Europea per i Paesi con un disavanzo eccessivo.
La pressione fiscale complessiva, data dalle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dai contributi, è salita al 43,1%, in aumento rispetto al 2024 quando era al 42,4%. Il rialzo è dovuto alla crescita delle entrate fiscali e contributive (+4,2%), che come spiega l’istituto “sono superiori a quella del Pil a prezzi correnti +2,5%”.

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha commentato i dati dell’Istat ricordando che si tratta di un dato provvisorio. Ha quindi sottolineato che cercheranno di capire le valutazioni dell’Istat, ma che i dati fotografati sono colpa del Superbonus condomini, considerato causa principale del dato attuale.
La dichiarazione completa:
È un dato provvisorio, prima delle comunicazioni che l’Italia farà all’Ue. Cercheremo di capire le valutazioni Istat. Peccato per il colpo di coda del Superbonus condomini, causa principale del dato di oggi.
A questi dati e al commento di Giorgetti ha replicato il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli. Fa il punto sul Superbonus e ricorda a Giorgetti che questo non influisce sul deficit: “Significa che nonostante la folle austerità che avete imposto e il record di pressione fiscale che avete raggiunto, non siete nemmeno riusciti a portare il deficit sotto il 3%”, commenta.
Secondo Patuanelli, il motivo della crescita quasi a zero punti dell’Italia è che il governo ha distrutto il tessuto produttivo. “Per una volta, guardatevi allo specchio e smettetela di cercare scuse puerili, avete portato il Paese sull’orlo del baratro”, ha scritto su Facebook.

Continua a Leggere

Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo
Economia Italiana

Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Nonostante l’aumento dei dazi imposti dagli Stati Uniti, nel 2025 il commercio globale è cresciuto grazie soprattutto alla Cina e...

Leggi tuttoDetails
Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro
Economia Italiana

Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Fincantieri ha chiuso l’esercizio 2025 con utili record e con una crescita a due cifre dei principali indicatori economico-finanziari. Numeri...

Leggi tuttoDetails
Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese
Economia Italiana

Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Quando sentiamo al telegiornale che “il PIL è cresciuto dell’1,2%” oppure che “il PIL è in calo”, percepiamo la notizia...

Leggi tuttoDetails
iliad continua a crescere in Italia: utenti superano 13 milioni
Economia Italiana

iliad continua a crescere in Italia: utenti superano 13 milioni

di Redazione Agenzia Parlamentare
25/03/2026
0

Nel 2025, il Gruppo iliad conferma per il quarto anno consecutivo una crescita record con con 52 milioni di utenti,...

Leggi tuttoDetails

Ultime Notizie.

Trasparenza salariale, entro il 18 marzo il parere delle Commissioni Lavoro

09/03/2026
Apre a Napoli la seconda agenzia BPP: servizi finanziari per le famiglie

Apre a Napoli la seconda agenzia BPP: servizi finanziari per le famiglie

05/02/2025
Via libera della Camera al decreto Milleproroghe con 154 sì

Via libera della Camera al decreto Milleproroghe con 154 sì

24/02/2026
Sondaggio politico, frenano Fratelli d’Italia e Pd. Vannacci debutta con 1,6%

Sondaggio politico, frenano Fratelli d’Italia e Pd. Vannacci debutta con 1,6%

06/02/2026
Scendono i ricavi di Ferragamo a 977 milioni nel 2025

Scendono i ricavi di Ferragamo a 977 milioni nel 2025

12/03/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Agenzia-parlamentare.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza

© 2023 Agenzia-parlamentare.it