26 Marzo, 2026
Agenzia Parlamentare
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agenzia Parlamentare
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Banca d’Inghilterra tiene fermi i tassi d’interesse al 3,75%

di Redazione Agenzia Parlamentare
06/02/2026
in Economia Italiana
A A

QuiFinanza

Redazione

QuiFinanza, il canale verticale di Italiaonline dedicato al mondo dell’economia e della finanza: il sito di riferimento e di approfondimento per risparmiatori, professionisti e PMI.

Pubblicato: 5 Febbraio 2026 14:07

La Bank of England nella riunione di febbraio ha mantenuto i tassi d’interesse invariati, benché la decisione sia stata alquanto contrastata in seno al Board. Nella riunione tenutasi il 4-5 febbraio, infatti, il Comitato di Politica Monetaria ha votato con una maggioranza di 5 voti a favore e 4 contrari la conferma del tasso di sconto al 3,75%. Quattro membri hanno votato per ridurre il tasso di sconto di 25 punti base al 3,5%. Si confermano così le divisioni in seno al Board.

Inflazione vicina al target del 2%
Sebbene attualmente risulti superiore all’obiettivo del 2%, la Banca d’Inghilterra ritiene che l’inflazione tornerà intorno all’obiettivo a partire da aprile, in considerazione dell’andamento dei prezzi dell’energia. La Banca centrale britannica sottolinea, infatti, che in risposta ad una crescita economica debole e ad un crescente ristagno del mercato del lavoro, la crescita salariale e l’inflazione dei servizi hanno continuato a rallentare. Il rischio di una maggiore persistenza dell’inflazione ha continuato a diminuire, mentre permangono alcuni rischi per l’inflazione derivanti dalla debolezza della domanda e da un mercato del lavoro più disinvolto.
Politica monetaria meno restrittiva
La politica monetaria è stata definita dal Board per garantire che l’inflazione non solo raggiunga il 2%, ma che rimanga stabilmente a tale livello nel medio termine, il che implica un bilanciamento dei rischi correlati al raggiungimento di questo obiettivo. La restrizione della politica monetaria è diminuita – ricorda la BoE – poiché il tasso di sconto è stato ridotto di 150 punti base dall’agosto 2024. Sulla base delle evidenze attuali, è probabile che il tasso di sconto venga ulteriormente ridotto. Le valutazioni in merito a un ulteriore allentamento della politica monetaria diventeranno più difficili da valutare. L’entità e la tempistica di un ulteriore allentamento della politica monetaria dipenderanno dall’evoluzione delle prospettive di inflazione.
Board impegnato su rientro inflazione
Il compito del Comitato di politica monetaria – si ricorda – è garantire che l’inflazione continui a scendere verso l’obiettivo del 2% e poi a rimanervi. La politica monetaria ha già contribuito a riportare l’inflazione verso l’obiettivo negli ultimi tre anni. Ciò ha permesso al Comitato di rendere la politica monetaria meno restrittiva tagliando il tasso di sconto sei volte dall’agosto 2024. Le decisioni di politica monetaria continuano a essere influenzate dall’azione di due grandi forze. Da un lato, il periodo di elevata inflazione potrebbe aver influenzato il modo in cui salari e prezzi vengono determinati nell’economia, creando una pressione inflazionistica più persistente. Dall’altro, una domanda di lavoro più debole e una spesa delle famiglie contenuta potrebbero portare l’inflazione al di sotto dell’obiettivo. La politica monetaria è impostata per bilanciare questi rischi in modo che il tasso di sconto non sia né troppo basso né troppo alto.

Continua a Leggere

Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo
Economia Italiana

Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Nonostante l’aumento dei dazi imposti dagli Stati Uniti, nel 2025 il commercio globale è cresciuto grazie soprattutto alla Cina e...

Leggi tuttoDetails
Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro
Economia Italiana

Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Fincantieri ha chiuso l’esercizio 2025 con utili record e con una crescita a due cifre dei principali indicatori economico-finanziari. Numeri...

Leggi tuttoDetails
Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese
Economia Italiana

Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Quando sentiamo al telegiornale che “il PIL è cresciuto dell’1,2%” oppure che “il PIL è in calo”, percepiamo la notizia...

Leggi tuttoDetails
iliad continua a crescere in Italia: utenti superano 13 milioni
Economia Italiana

iliad continua a crescere in Italia: utenti superano 13 milioni

di Redazione Agenzia Parlamentare
25/03/2026
0

Nel 2025, il Gruppo iliad conferma per il quarto anno consecutivo una crescita record con con 52 milioni di utenti,...

Leggi tuttoDetails

Ultime Notizie.

‘La crisi è grave’, faccia a faccia di Mattarella con Meloni e Crosetto

05/03/2026
Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo

Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo

26/03/2026
Ue copia “Buy American”, Made in Europe contro i 350 miliardi di deficit con la Cina

Ue copia “Buy American”, Made in Europe contro i 350 miliardi di deficit con la Cina

08/02/2026
Petrolio giù con rilascio riserve strategiche da AIE e Paesi G7

Petrolio giù con rilascio riserve strategiche da AIE e Paesi G7

12/03/2026
Lagarde (Bce), probabile tensioni mercati diventino più frequenti

Lagarde (Bce), probabile tensioni mercati diventino più frequenti

15/02/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Agenzia-parlamentare.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza

© 2023 Agenzia-parlamentare.it