26 Marzo, 2026
Agenzia Parlamentare
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agenzia Parlamentare
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Bossi, Polverini: “Tensioni tra noi? Il patto della pajata le sciolse tutte, io che lo imbocco resta una foto simbolo”

di Redazione Agenzia Parlamentare
21/03/2026
in Politica, Primo Piano
A A

Un ”grande politico”. Un ”uomo che sembrava anche rude, ma arrivava al cuore delle persone, oltre che alla pancia degli elettori”. Renata Polverini, già presidente della Regione Lazio e attuale responsabile welfare di Noi Moderati, ricorda così Umberto Bossi, il fondatore della Lega, morto ieri all’età di 84 anni. ”Un uomo che ha partecipato al cambiamento della politica italiana. In quegli anni fu sicuramente interprete di un Nord che solo lui, in qualche modo, riuscì a riunire intorno a un progetto politico. Un uomo che comunque ha dato un grande contributo per la costruzione del primo centrodestra. Leale sempre ai suoi ideali, ai suoi valori”.

L’attrito ai tempi di ‘Roma ladrona’
Più di 15 anni fa, però, erano i tempi di ‘Roma ladrona, la Lega non perdona’ e i rapporti con l’allora governatrice del Lazio e il Senatur non erano dei migliori. ”Ci furono dei momenti di forte attrito – racconta Polverini all’Adnkronos – tra noi, parlo di me e dell’allora sindaco di Roma Alemanno, e la Lega. Era il momento in cui la Lega parlava di secessione, parlava soprattutto di spostare quelle che erano le sedi istituzionali di ministeri importanti verso il Nord. Noi eravamo le istituzioni che rappresentavano il territorio, in particolare di Roma, e difendevamo le nostre prerogative. C’era una tensione reale. Eravamo sul piede di guerra, non giocavamo. Avevamo paura di questa aggressione di un partito che comunque aveva un’influenza sul governo e su Berlusconi. Poi fu lo stesso Berlusconi che a un certo punto decise di tentare una mediazione. Anche perché tutte le nostre dichiarazioni venivano strumentalizzate dal centrosinistra”.
Il ‘patto della pajata’ e lo scatto storico
Si arriva così al ‘patto della pajata’ del 6 ottobre 2010 con la foto simbolo di Polverini, in rosso vestita, che davanti a Montecitorio imbocca Bossi con una forchettata di rigatoni alla pajata, piatto romanissimo. ”Volevamo far arrivare un messaggio anche a chi non era attento alla politica. Loro ci cucinavano la polenta e noi ricambiavamo con quelli che erano i nostri patti tradizionali. Io fui la prima ad arrivare. Mi misi lì con i cuochi della Lega a girare il paiolo nella polenta, poi man mano cominciarono ad arrivare gli altri. Bossi iniziò a farmi un po’ di complimenti, ero anche molto giovane. E mentre ci facevamo i complimenti, scherzosamente io feci il gesto di imboccarlo e quella foto poi diventò la foto simbolo di quella giornata”. Uno scatto che però provocò anche gli strali di molti. “Non ti dico le critiche che ho ricevuto! Ma in realtà quell’immagine ha poi dato ragione a Berlusconi: la tensione si sciolse, i ragionamenti furono fatti con toni diversi e alla fine i ministeri sono rimasti a Roma. L’obiettivo politico e istituzionale noi l’abbiamo raggiunto anche con quella rappresentazione che molti hanno snobbato e criticato”. Nell’ultimo periodo, ”quando già non stava più bene, ci incontravamo alla buvette della Camera e ricordavamo quel giorno della pajata”. Ai funerali di domenica, ”vorrei esserci. Sto provando a organizzarmi”.

Leggi anche

Continua a Leggere

Politica

Santanchè si dimette: abituata a pagare i miei conti, mio certificato penale immacolato

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Malan (FdI): gesto di grande responsabilità che apprezziamo «Come auspicato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, oggi il ministro del Turismo,...

Leggi tuttoDetails
Politica

Nordio: «La frase sul Csm paramafioso il rammarico più grande. Meloni mi ha confermato la fiducia»

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Ascolta la versione audio dell'articoloIl «rammarico più grande» non è stata la sconfitta al referendum sulla riforma della Giustizia per...

Leggi tuttoDetails
Piemonte, la vicepresidenza della Regione all’assessore Maurizio Marrone
Politica

Piemonte, la vicepresidenza della Regione all’assessore Maurizio Marrone

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

La vicepresidenza della Regione Piemonte andrà all'assessore Fdi Maurizio Marrone. Il presidente della giunta Alberto Cirio procederà in serata alla...

Leggi tuttoDetails
Cirio, apprezzo gesto di Chiorino perché era necessario dare un segnale
Politica

Cirio, apprezzo gesto di Chiorino perché era necessario dare un segnale

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

"Apprezzo il gesto di Elena Chiorino, perché di fronte a questi fatti era necessario dare un segnale e il segnale...

Leggi tuttoDetails

Ultime Notizie.

Mattarella, con Eau d’accordo su necessità di ripristinare pace e stabilità

Mattarella, con Eau d’accordo su necessità di ripristinare pace e stabilità

29/01/2026
Tommaso Cerno in Rai tra le polemiche, ‘dirò ciò che penso e perché’

Tommaso Cerno in Rai tra le polemiche, ‘dirò ciò che penso e perché’

06/03/2026
Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese

Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese

26/03/2026
Salvini: “Trump ha fatto bene su petrolio Russia, Italia e Ue siano pragmatiche”. Tajani: “Mantenere sanzioni”

Salvini: “Trump ha fatto bene su petrolio Russia, Italia e Ue siano pragmatiche”. Tajani: “Mantenere sanzioni”

15/03/2026
Medio Oriente: attenzione degli investitori resta sui fondamentali

Medio Oriente: attenzione degli investitori resta sui fondamentali

06/03/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Agenzia-parlamentare.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza

© 2023 Agenzia-parlamentare.it