26 Marzo, 2026
Agenzia Parlamentare
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agenzia Parlamentare
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Consulta o Tar, le possibili strade per i ricorsi

di Redazione Agenzia Parlamentare
08/02/2026
in Politica, Primo Piano
A A
Consulta o Tar, le possibili strade per i ricorsi

Dopo la decisione del Consiglio dei ministri di modificare il quesito del referendum sulla Giustizia, ma non la data, restano altre opzioni per i 15 giuristi promotori della raccolta di cinquecentomila firme per l’indizione della consultazione. Nel caso in cui il Comitato optasse per una nuova istanza che faccia ripartire da oggi i termini di cinquanta giorni per la campagna referendaria, le due strade percorribili sono il ricorso al Tar o alla Corte costituzionale contro la delibera del governo.
    I cosiddetti ‘volenterosi’ riferiscono che “solo lunedì prossimo sarà presa una decisione” ma nel frattempo spiegano: “prendiamo atto” della scelta del Cdm che “rappresenta una forzatura”. Nel caso di un’istanza, diventa fondamentale l’elemento della raccolta di cinquecentomila firme, che rappresenta un potere popolare capace di consente ai cittadini di opporsi a decisioni governative: si tratta quindi di uno strumento con cui il popolo esercita in forma diretta la propria sovranità, di fatto un potere dello Stato che influenza un altro potere dello Stato. Per questo, l’alternativa più facilmente percorribile – e secondo diversi esperti la più conveniente – sarebbe il ricorso alla Corte costituzionale, sollevando la questione del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.
    Se questo tipo di ricorso dovesse venire accolto, potrebbe produrre uno slittamento del referendum. Trattandosi di un tema considerato poco complicato ma sicuramente urgente, i giudici costituzionali potrebbero decidere di dare una ‘corsia preferenziale’ al provvedimento e pronunciarsi in poco tempo.     Un ricorso al Tar, invece, significherebbe impugnare l’ultimo provvedimento del governo per illegittimità. Potrebbe essere richiesta una sospensiva del decreto integrativo appena approvato dal Cdm, ma resterebbe il decreto governativo di gennaio, che fissa la data al 22 e 23 marzo. Inoltre questa richiesta rischierebbe di entrare in conflitto con l’ordinanza della Cassazione, che ha poi determinato il provvedimento del governo. La decisione del Tar sarebbe poi appellabile al Consiglio di Stato. La via del ricorso al tribunale amministrativo appare come quella più difficilmente percorribile, con tempi più lunghi, in cui un’eventuale sospensiva non apporterebbe alcuna ulteriore modifica sostanziale.    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Continua a Leggere

Politica

Santanchè si dimette: abituata a pagare i miei conti, mio certificato penale immacolato

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Malan (FdI): gesto di grande responsabilità che apprezziamo «Come auspicato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, oggi il ministro del Turismo,...

Leggi tuttoDetails
Politica

Nordio: «La frase sul Csm paramafioso il rammarico più grande. Meloni mi ha confermato la fiducia»

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

Ascolta la versione audio dell'articoloIl «rammarico più grande» non è stata la sconfitta al referendum sulla riforma della Giustizia per...

Leggi tuttoDetails
Piemonte, la vicepresidenza della Regione all’assessore Maurizio Marrone
Politica

Piemonte, la vicepresidenza della Regione all’assessore Maurizio Marrone

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

La vicepresidenza della Regione Piemonte andrà all'assessore Fdi Maurizio Marrone. Il presidente della giunta Alberto Cirio procederà in serata alla...

Leggi tuttoDetails
Cirio, apprezzo gesto di Chiorino perché era necessario dare un segnale
Politica

Cirio, apprezzo gesto di Chiorino perché era necessario dare un segnale

di Redazione Agenzia Parlamentare
26/03/2026
0

"Apprezzo il gesto di Elena Chiorino, perché di fronte a questi fatti era necessario dare un segnale e il segnale...

Leggi tuttoDetails

Ultime Notizie.

Mps, Lovaglio fuori dalla lista: Palermo, Passera e Vivaldi indicati per ruolo Ad

Mps, Lovaglio fuori dalla lista: Palermo, Passera e Vivaldi indicati per ruolo Ad

05/03/2026

Il pressing del Governo sullo “scudo” agli agenti per decreto legge

02/02/2026
Consulta o Tar, le possibili strade per i ricorsi

Consulta o Tar, le possibili strade per i ricorsi

08/02/2026

Prima sfida dei vannacciani sul dl Ucraina: «Vedremo quante assenze nella Lega»

10/02/2026
Dove finisce il petrolio che passa da Hormuz, la rotta verso la Cina

Dove finisce il petrolio che passa da Hormuz, la rotta verso la Cina

16/03/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Agenzia-parlamentare.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home Page
  • Politica
  • Mondo Economia
  • Economia Italiana
  • PMI e Business
  • Cronaca Italiana
  • Finanza

© 2023 Agenzia-parlamentare.it